sabato 16 giugno 2018

"Music For A While": Carlos Benaïm per Frédéric Malle Editions de Parfums

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Music, music for a while
Shall all your cares beguile.
Shall all, all, etc...
Shall all your cares beguile
Wond'ring, wond'ring
how your pains were eased, eased, eased

Nuova, moderna, accattivante, stravagante o meglio eteroclita l’ultima fragranza che Carlos Benaïm  ha creato per Frédéric Malle, un profumo insolito, ardito come la bellissima lirica  barocca del compositore inglese Henry Purcell (1658-1695) da cui prende il nome,  dotata di una profondità emotiva e un’armonia audace per l’epoca in cui fu composta.

Se per l’industria olfattiva "Music For A While" rientra nel ramo “orientale” personalmente la considero una composizione   emozionante e inusuale a cui noi comuni mortali non siamo adusi.


 E’ l’ennesima trasfigurazione molto ben riuscita della lavanda nella “profumeria moderna” qui protagonista in tutte le sue sfaccettature attraverso un caleidoscopico intreccio  di note amene  dapprima  golose e polpose grazie al tocco del limone, mandarino, arancio e ananas, per poi assumere quasi una veste vegetale, terrosa e canforata attraverso la stretta dell’oscuro e  ruvido patchouli  nutrendo l’impressione di essere  quasi un personaggio di un film in bianco e nero di Hithchcook   nelle vorticose evoluzioni in un mutare continuo di note che solleticano e accarezzano il nostro corpo e i nostri sensi in un turbinio di raffinata sensualità fatto di ambra, vaniglia e lavanda che di volta in volta  assume connotazioni differenti, con una longevità e un sillage durevoli.
 Un profumo per chi vuole osare e intraprendere un cammino diverso e non stereotipato, ed un viaggio attraverso una nota molto conosciuta ed utilizzata in profumeria ma qui orchestrata in modo magistrale al pari della lirica di Hery Purcell.

martedì 22 maggio 2018

Brera6_Perfumes: Hesperia, Liberty, 60MPH Club II ed ultima parte


Hesperia
Una fragranza che prende il nome dall’asteroide 69Hesperia e le cui note olfattive, erbacee, ma aeree e terrose allo stesso tempo operano  nella mia mente un forte rimando   ad una fiaba romantica, cinematografica dotata di una suggestiva valenza simbolica  poiché ambientata in un contesto di science fiction, incastonata in un universo lontano, ma tanto simile al nostro: due mondi perfettamente simmetrici ma rovesciati l’uno rispetto all’altro, ognuno con la propria e autonoma forza di gravità sebbene collegati in un unico punto dal Transworld, dotati di strutture urbanistiche agli antipodi, nessun abitante dei due mondi  potrà incontrare chi vive nell’altro, poiché pagherà a caro prezzo l’intrusione, ma l’amore dei due protagonisti  supererà persino la forza di gravità, infrangendo tutte le regole del mondo proibito.

 Vivo i profumi attraverso i ricordi, ciò che ho visto in un luogo qualsiasi riemerge prepotentemente attraverso le fragranze. Le bacche di ginepro, la lavanda e artemisia, e ancora di più l’incenso blu e il cashmeran  che poggiano su una base di legno di cedro, muschio e ambroxan di Hesperia scatenano il ricordo dell’impatto visivo cinematografico dei due mondi paralleli, nel film di Diego Solanas, (Upside Down) con una veste grafica scenograficamente immersa in un blu trasparente. Così come diceva Proust: attraverso un profumo ritroviamo un mondo perduto e ormai lontano: con il miracolo del memoria. 


Casa Dugnani a Milano
Liberty
Decisamente in linea con il nuovo trend emerso durante la decima edizione di Esxence (2018), Liberty è un agrumato sensuale e gioioso ove il bergamotto ed il litchi insieme al mandarino giallo si amalgamano con maestria all’impudico e voluttuoso gelsomino e alle note di Ylang-Ylang,   facendosi  con spettacolare solarità,  interprete della Milano Liberty di fine ‘800 che si racconta attraverso le linee sinuose dei palazzi tipici dell’Art Nouveau, ornati da stucchi, ferri battuti, vetrate e maioliche  dai colori intensi, a dimostrazione di una città vissuta attraverso la grande creatività degli architetti e artisti che tanto hanno contribuito con il proprio estro a delineare nuove forme, spazi e volumi, nonché fregi ornamentali per raggiungere il massimo fulgore nel 1906.  La fragranza è dotata di grande persistenza e longevità.


60MPH Club
Singolare come un bouquet di note possa riportare attraverso l’operazione o meglio il gioco della memoria olfattiva, alle pagine ormai ingiallite di una vera e propria antologia del Novecento che mi ha introdotta e guidata  durante l’ultimo anno di liceo scientifico a tutte quelle nuove correnti culturali e artistiche del Novecento che davano un taglio netto al passato con impatto impressionante: Filippo Tommaso Marinetti ed il suo Manifesto del Futurismo costituisce piena espressione della modernità  attraverso l’ esaltazione della macchina, della tecnica, della città industriale, della folla, delle rivoluzioni urbane mirando a provocare un vero e proprio shock in chi leggesse quei versi  inneggiando alla bellezza della velocità: un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall’alito esplosivo… un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia….
60MPH Club celebra il dinamismo e la velocità attraverso un accordo acciaio e le note esperidate e frizzanti degli agrumi che sembrano spingere verso l’alto la fragranza con la potenza olfattiva del vetyver, patchouli ,legno di cedro e muschio di quercia. L’impatto del profumo è deflagrante per chi vive una vita al massimo: una vita spericolata…..

https://library.weschool.com/lezione/filippo-tommaso-marinetti-riassunto-sintesi-6371.html

domenica 6 maggio 2018

Brera6_Perfumes: No_Name - Foyer - 1848! (I parte)

In un’ora imprecisata  di un tiepido, tardo pomeriggio di inizio aprile, quando le ombre della sera rendono l’aria del giorno che muore ovattata e quasi irreale, nel cuore della rive gauche di Milano, nello storico negozio “Profumo” in Via Brera 6, culla dell’arte olfattiva sin dal 1984, il  titolare Guido Wetter  ha illustrato, in esclusiva per Adjiumi,  la nuova linea di fragranze nata  dalla collaborazione con uno dei più eclettici  compositori  contemporanei, Luca Maffei, titolata “Brera 6_ Perfumes”, contraddistinta dalla elevatissima qualità delle materie prime con la caratteristica  di essere tutte al 25% e quindi molto persistenti, ma niente affatto invadenti.

L’essenza palpitante di una città storica e moderna come Milano è cadenzata dalle parole di Guido Wetter  che sebbene abbiano ad oggetto principale la descrizione delle sei diverse  fragranze,  con la tecnica del flashback  riesce a condurci quasi per mano, nel cuore di eventi ben precisi con l’ausilio del mezzo più potente che abbiamo a disposizione: l’olfatto. 



L’esordio  di questa linea, che designa una creatività tutta italiana,  si compie con No_Name, una fragranza dietro le cui trame non si nasconde una storia, ma un modo di essere proprio dei milanesi, ove non si bada alle apparenze, ma alla sostanza: un carattere, un modo di essere e di vivere. Un profumo di sostanza che segna una presenza ben identificata, pur senza apparire. L’aroma del delicato pepe rosa  si sposa con la polverosità dell’assoluta di iris e la trasparenza dei semi di ambretta, trasformandosi nella sua evoluzione in uno skin scent grazie alla presenza di ambroxan, sandalo e muschio che si adagiano sulla pelle come velluto.


Foyer  al contrario, non passa inosservato:  solitamente è norma di buona educazione non lasciare al proprio passaggio scie di profumo, ma tutto deve essere contestualizzato! Una prima alla Scala di Milano crea quasi un’atmosfera di pathos e richiede al pari di un abito di haute couture un profumo importante e inebriante come Foyer, un vero e proprio gioiello composto da un bouquet di fiori bianchi ove   la Tuberosa  si accompagna alla Gardenia, Gelsomino Sambac e Ylang-Ylang su una base di patchouli, ambra e vaniglia bourbon.  Il complemento indispensabile di una donna consapevole del proprio fascino che lascia traccia della sua presenza al Foyer.



1848! 
Il 3 gennaio 1848, le 4 del pomeriggio: le strade di Milano sono invase da centinaia di soldati della guarnigione. Secondo il racconto che del drammatico ' 48 milanese farà Carlo Cattaneo, quel giorno lo Stato Maggiore aveva dato ai soldati austriaci non soltanto sigari in abbondanza, ma "quanto denaro bastasse ad ubriacarli, mandandoli ad attaccar briga in città". E i soldati, fumando e provocando i cittadini, non si fecero pregare. La fragranza di chiara impronta maschile, si apre con una potenza deflagrante, attraverso il forte aroma del cognac e un accordo di polvere da sparo, mentre note di tabacco biondo, cuoio, labdano e patchouli  si snodano nell’evoluzione della composizione  olfattiva che abbandona la potenza iniziale per diventare aromatica e morbida, quasi  a dimostrare che gli echi della battaglia sono sul finire per cedere il passo ad una base composta da legni pregiati, resine e                                                                                         muschi. 
continua...........

venerdì 16 marzo 2018

L'onirica visione di una fragranza: "Nuit de Bakèlite" di Naomi Goodsir


In questi giorni sul forum di  Adjiumi l’attenzione è tutta concentrata sulla tuberosa, tema che mi sta molto a cuore, e sulle molteplici interpretazioni olfattive del tutto amene che in questo ultimo periodo vedono una continua trasformazione ed evoluzione di questa essenza che da sempre è stata utilizzata in profumeria per le sue sfumature, ora narcotiche, ora conturbanti:  la capostipite è Fracas di Germaine Cellier (1948)   che si fa interprete di una femminilità sfrontata e ostentata.

I tempi sono cambiati e   nel 2017 Naomi Goodsir avvalendosi della collaborazione di Isabelle Doyen, , con Nuit de Bakelite ha stravolto completamente la mia idea di tuberosa quando pensavo  di aver sentito ormai tutte le possibili interpretazioni dell’eburnea infiorescenza, superando nei suoi lati oscuri la stessa “Tubereuse Criminelle” di Lutens.


Posso quasi vedere questa fragranza che aleggia protagonista incontrastata in un romanzo gotico  dotato di grande potenza visiva, ove si intrecciano ordite trame di amore e terrore, sangue e mistero, in un grande affresco di una fiaba tenebrosa e allo stesso tempo inquietante e misteriosa: Nuit de Bakelite invade e  pervade ogni angolo che cattura l’attenzione dello spettatore.  Il mio riferimento è ad uno dei tanti capolavori  cinematografici  di Guillelmo del Toro : Crimson Peak  (2015) 



La psicologia e la storia dei personaggi viene svelata dagli ambienti in cui vivono, ricchi e barocchi ma estremamente decadenti,  insieme agli splendidi costumi rivelatori del passato e del presente. L’apertura di Nuit de Bakelite è molto verde,  tagliente, tossica e fumosa: dimenticate le note garbate, floreali  e cremose cui sempre è stata accompagnata o accostata la tuberosa che qui al contrario è letale come la vera protagonista del film: Lady Lucille Sharp, una donna misteriosa e affascinante che nasconde un passato inquietante e che  non arretra nella follia che  la consuma per l’amore ossessionante che nutre per il suo stesso fratello.  L’epilogo del film è rappresentativo della stessa evoluzione di Nuit de Bakèlite, (ove la fumosità risulta attenuarsi insieme al verde pungente),  un malinconico finale in cui vediamo i fantasmi di Lucille e Thomas che continuano a vivere  ad Allerdal Hall.




venerdì 12 gennaio 2018

"Fleur de Lalita" III e ultima parte

Immagine gentilmente concessa da Parfums Dusita
Fleur de Lalita è l’incarnazione olfattiva attraverso cui prende forma la bellezza e la forza  della dea  nelle sue molteplici sfaccettature in un perfetto e delicato equilibrio di note floreali verdeggianti.

Il galbano dell’Iran presente in apertura nel suo aspetto umido e terroso permea di sé l’intera costruzione olfattiva, volteggiando sinuosamente tra i petali della rosa di maggio e aleggiando sul narcotico e ceroso giglio bianco, cingendo in un delicato abbraccio la cremosa magnolia rigonfia d’acqua e l’impudico gelsomino sambac, raffigurando come in un dipinto ad acquarello la fresca e giovane sensualità della dea Lalita, la più bella tra le divinità indù.





In seguito ad una lenta e calda evoluzione, il giglio bianco e la magnolia appaiono sullo sfondo in dissolvenza mentre il gelsomino sambac si ammorbidisce attraverso delicate sfumature tropicali  date dalla dolcezza dell’Ylang-Ylang, dalla cremosità della preziosa vaniglia del Madagascar, tocchi di tuberosa indiana e  da un afflato muschiato dei semi di ambretta.
La trasformazione è in lento e continuo divenire, e la sorpresa più grande si cela ancora una volta dietro al verde smeraldo del galbano che insieme all’ambra grigia, al sandalo di Mysore e alla fava tonka conferiscono al dry-down della fragranza una sfumatura leggermente animale e allo stesso tempo vegetale e muschiata.



Grande evoluzione, materie prime di sublime qualità:  Fleur de Lalita attraverso una rivisitazione in chiave moderna dei grandi classici del passato attingendo direttamente da Le Sillage Blanc e le Douceur de Siam, è destinato a lasciare per sempre il segno nel rutilante mondo della profumeria artistica.

domenica 7 gennaio 2018

"Oltre la Parfumeur, la "donna" Pissara Umavijani: eleganza, stile, cinema e ancora profumi " II parte


L’allure quasi alchemico di una donna bellissima, dai lunghi e lucidi capelli corvini,  fasciata da un classico e  stiloso  abito bianco, prodiga di sorrisi nei confronti degli avventori del suo stand in occasione  della 15 esima edizione del Pitti Fragranze, rispecchia fedelmente  gli elementi distintivi della Maison Parfums Dusita e della sua ultima creazione: Le Fleur de Lalita.
Sono rimasta  senza parole di fronte a tanta bellezza e talento che ho scelto, grazie anche alla complicità e alla gentilezza di Ploi Uma di porle delle domande per cercare di sondare l’insondabile: ovvero chi è veramente Pissara “Ploi” Umavijani? La sua anima è davvero quella che traspare e si intravede in tutto il suo lavoro artistico come prodigiosa Parfumeur?

Tre semplici quesiti rivelatori della donna Pissara, il primo dei quali  non poteva che riguardare la sua professione e le fragranze “vintage”  di cui risulta essere attenta e scrupolosa studiosa e conoscitrice  poiché sente di avere un “feeling speciale” con la profumeria del passato  traendo ispirazione dai grandi classici  e scoprendo che le piacerebbe approfondire ancora di più e pertanto lavorare alacremente su  fragranze  che hanno segnato la storia della prima metà del Novecento come L’Air du Temps di Nina Ricci (ottobre 1947), il mitico Arpège di Lanvin nella sua prima versione del 1927 insieme all’immortale ed inimitabile Chanel n°5 (1921), amando al contempo tutti coloro che vedono nella profumeria vera e propria arte! 





 Come amante del cinema, non potevo esimermi  dal chiedere a Pissara se condividesse o meno  la mia stessa passione per la settima arte e la sua risposta, non poteva che essere affermativa!  Con certezza posso scrivere che le sarebbe piaciuto ricoprire il ruolo che fu di Audrey Hepburn nella pellicola in bianco e nero di Billy Wilder, romantica, ma con un tocco di noir  ”Love in The Afternoon” (1957) . Ploi è perdutamente innamorata di molti film “vintage” e prova grande ammirazione per capolavori come “Ladri di Biciclette (Vittorio De Sica 1948)  “Cinema Paradiso”  (Giuseppe Tornatore 1988) e “La Vita è Bella” (Roberto Benigni 1997 vincitore di tre premi Oscar) e ama profondamente quella particolare sensazione che si prova all’uscita delle sale cinematografiche:   e dice <<the great movies are like great perfumes...it always lingers with you and it is powerful enough to inspire you>>


In ultimo luogo, considerato il suo personale e la grandissima eleganza, che la contraddistingue sempre, le ho chiesto quale outfit preferisse, se quello della Première Dame Macron , asciutto e sportivo o quello della stupenda  collega d’Oltreoceano Melania Trump!!!!! La risposta di Ploi è stata una lezione di stile, saggezza e di alta levatura morale:  << the lady who truly set the style (that is influential to these ladies) is Jacky Kennedy whom I would call 'elegance'. It is not only the clothes but it is the attitude and the courage that shine out. Whenever I look at her photos, I feel this. This is the woman I truly admire!>>